Patrice Marzin, Soig Siberil, Jean Charles Guichen, PSG

 

CD Coop Breizh 2002 – CD937

 

There is one question that would seem to remain unanswered: how three guitarists may move the audience to dance? The guitar, this is well known, is a solo instrument that is usually used for dance only as a rhythmic accompaniment. In this case, instead, we are dealing with three lead guitarists who are, explaining  the mystery, creating a wall of irresistible, overwhelming wave of sound. All the CD tracks begin following traditional patterns but in the end, they evolve as if all the musicians fully express their personalities and their passion. The three personalities complement each other perfectly reflecting the road traveled together in the past: the energetic riff of Guichen, the granite carvings of Siberil and the whirling air of Marzin are like the pieces of the same mosaic. The passion is something that you hear played on the skin, you feel the whole atmosphere of the land of Brittany: laride, jigs and gavotte, are tinged with sepia, reflect the blue of the night and shine a dawn-colored ocher. In particular "An Dro PSG”, written by Soig, Jean Charles and Gaby Kerdoncuff has the traits of a violent storm and the bright silence of the following moment. Try to listen for yourself. The CD comes in an elegant cardboard packaging with pictures by Eric Legret and drawings by  Jean Charles Guichen with a very impressive foreword by Ronan Gorgiard.

 

C’è una domanda che sembrerebbe dover rimanere senza risposta: come fanno tre chitarristi a muovere il pubblico al ballo? La chitarra, come è noto, é uno strumento solista, di norma utilizzato per le danze solo come accompagnamento ritmico. In questo caso invece abbiamo a che fare con tre chitarre soliste che, ecco spiegato l’arcano, riescono a creare un “muro” sonoro davvero irresistibile, un’onda travolgente. Tutti i brani del CD hanno una partenza che segue schemi tradizionali ma nel finale si evolvono, come se tutti i musicisti esprimessero pienamente la loro personalità e la loro passionalità. Dal punto di vista della personalità i tre si integrano alla perfezione  a testimonianza della strada percorsa insieme negli anni passati: i riff energici di Guichen, le cesellature granitiche di Siberil ed i volteggi aerei di Marzin, sono come i pezzi di uno stesso mosaico. La passionalità è invece qualcosa che all’ascolto si sente a fior di pelle, si sente tutta l’atmosfera della terra di Bretagna: laridé, gighe e gavotte, si tingono di seppia, riflettono il blu della notte, brillano di un’alba color ocra. C’ è un brano in particolare dal titolo “An Dro PSG”, scritto da Soig e Jean Charles insieme a Gaby Kerdoncuff, che ha i tratti violenti di un uragano e i silenzi brillanti della successiva schiarita. Provare l’ascolto per credere. Il CD si presenta in un’elegante confezione cartonata con foto di Eric Legret e disegni di Jean Charles Guichen, molto suggestiva la nota introduttiva di Ronan Gorgiard.

 

Tracks:
1>3 DAGDAD Quimper
Suite de gavottes
4- Andro PSG
5- Ton al Liskuis
6- Les ridées de printemps
6 temps
7>9 Rock et Plinn
Suite Plinn
10- Jardin d'ébène
11- Les St-Vincent de Péaule
12- Trugarekaat man dous
13>15 Des pieds et des mains
Suite de Loudéac
16- Lt colonel Georges / Private John
Scottish
 

Musicians:
Patrice Marzin, guitare
Soïg Siberil, guitare
Jean-Charles Guichen, guitare