Tri Yann, Le Café du Bon Coin

Marzelle/Phonogram-Polygram Cassetta 814 276-4 - CD 814 276-2

L'attuale logo dei Tri Yann appare per la prima volta in copertina (realizzazione dello studio Jacques Combet). E' un album che alterna brani folk-rock (come "An tourter", sinceramente brutta) ad altri più tradizionali: in generale è un disco di transizione non sempre coerente nella proposta. Simpatica ma meno incisiva è anche l'idea di partenza, rappresentata nelle foto all'interno (Phonogram /Delorme) del "Café de bon coin": sono due foto, una molto antica e l'altra recente (la band è seduta ai tavolini), peccato che non si dica dove si trova il loocale.

 

Tracks.

Les programmeurs - La ville que j'ai tant aimée - Kan peoc'h - O'carolan's devotion - Irish dances - Kalonkadour - La ville de la Rochelle - An tourter - Irish coffee-abigail judge - Aventurou Marian (kendalc'h) - Chanson à boire - Complainte de Yuna madalen - Les chevaux du mene-bre