Tri Yann, Rummadoù

 

CD  Marzelle 2011  (CD MARZ 03)


Cosa dire di questo nuovo album, l’album dei 40 anni? Stupisce, ecco tutto, la straordinaria energia compositiva di questo longevo gruppo. I suoni di questo nuovo lavoro sono misteriosi quasi innaturali, superano il presente per riportarci la testimonianza di un passato che vive ancora. “Rammadou” (generazioni) racconta la storia di tante famiglie giunte nel corso dei secoli sulle coste bretoni e diventate parte della loro storia. I Tri Yann scrivono interamente i testi e le musiche. Grande attenzione è data, per testimonianza dei musicisti stessi, anche all’aspetto visuale dell’album: l’immagine di copertina è studiata con molta attenzione e il booklet molto curato con testi e relative traduzioni. In copertina, si diceva, Tangui Jossic ha realizzato una sorta di albero genealogico, che albero tuttavia non è, restituendo comunque l’idea del ramificarsi delle generazioni. La registrazione in studio e il mastering sono opera di Pascal Mandin, assistito da Gérard Goron.

 

Tracks:

Na I ri o - Ar Vikinged - Le Retour de la croisade - Bosenn Langolen - Naïk ar Bihan, fille follette - Lamentations sur Saint-Aubin-du-Cormier - Por faire de bonnes crespes - Hanvezh ar Benedoù ruz - Complainte de Marion du Faouët - The eyes of my Bonnie Mary - Chanson du baleinier François Le Billant - Le prisonnier de 39-45 - L'exilé des sixties - Adieu Kerblouze - Glen glas - "Malus" Track (Décad Dans